Schio espugna 49-78 il PalaZauli di Battipaglia e raggiunge le semifinali scudetto. Il risultato racconta poco di una partita in grande equilibrio per 25 minuti per merito di una O.ME.P.S. che, nell’ultima gara davanti al proprio pubblico, ha venduto cara la pelle. Le ragazze di coach Serventi, infatti, hanno tenuto la testa avanti per quasi tutto il primo tempo salvo poi arrendersi nella ripresa al cambio di ritmo delle orange.
Confortante vedere Dojkic in campo dal primo minuto in un quintetto che (assieme a Zanardi, Laksa, Keys ed Andrè) ha giocato in tandem alle altre 5 in panchina. Poi coach Dikaioulakos ha mescolato le carte nella ripresa e dato così la spallata decisiva ad un match complicato. Con tanta intensità difensiva, infatti, Battipaglia ha spesso costretto le scledensi al tiro dalla distanza (8/32) facendo anche buona guardia a rimbalzo nei primi venti minuti. Il copione è poi radicalmente cambiato nel secondo tempo dove il Famila ha dominato sotto canestro e costruito l’ampio margine finale. Si attende ora di conoscere l’avversario in semifinale che uscirà dal confronto tra Derthona e San Martino.

L’intensità di Battipaglia sorprende Schio
Inizia fortissimo Battipaglia che prova a mettere in difficoltà il Famila sul piano dell’intensità e ci riesce perché con Smorto, Vojtulek e Benson si porta sull’8-4 al 4’ costringendo Schio al timeout. Al rientro le padrone di casa allungano ancora con il gioco da tre punti di Cupido ma Laksa e Keys accorciano fino al -2. Coach Dikaioulakos decide di cambiare tutto il quintetto e Salaun, con due triple, firma il sorpasso: 14-15 al decimo.
Rimescola di nuovo tutte le carte Schio ma il risultato è che le campane tornano a mettere la testa avanti con Pavic e Cupido: 21-17. Dojkic batte la zona 2-3 con la tripla ma Battipaglia continua a rimanere avanti con Cupido che attacca e batte Zanardi e Benson che porta le sue sul 29-23. Famila che si riporta sotto con Juhasz, Salaun e Bestagno ma la tripla di Pavic dall’angolo chiude il primo tempo sul 32-31.
Cambio di ritmo
Molto più piacevole il secondo tempo con Laksa protagonista in avvio con 7 punti assieme alla tripla di Keys in un quintetto per la prima volta mescolato. L’O.ME.P.S. però risponde colpo su colpo e rimane agganciata con Tassinari, Benson e Seka: 41 pari. Le orange provano allora ad accelerare con Andrè, Verona, Salaun e Sottana assieme ad una difesa ora più aggressiva: 41-49. Battipaglia si tiene a galla con le triple di Smorto e Potolicchio ma all’ultima pausa breve il tabellone segna 47-55.
Serventi perde Benson per falli e Schio ora dilaga con Dojkic, Bestagno, Juhasz e Sottana che fanno volare le ospiti sul +18 tenendo soprattutto a secco le avversarie per oltre 8 minuti. Con i punti di Salaun, Bestagno e Zanardi il Famila Wuber chiude la partita con un largo 49-78 che lo lancia alle semifinali scudetto.
O.ME.P.S. Battipaglia – Famila Wuber Schio 49-78 (14-15, 32-31, 47-55)
O.ME.P.S. Battipaglia: Cupido 8, Seka 2, Vojtulek 2, Baldassarre 2, Potolicchio 3, Ndiaye 0, Nardoni 0, Prete 0, Tassinari 2, Pavic 8, Benson 13, Smorto 9
Famila Wuber Schio: Juhasz 14, Bestagno 6, Sottana 4, Zanardi 4, Verona 2, Salaun 15, Dojkic 5, Andrè 3, Keys 13, Laksa 12